Rischio idrogeologico dei comuni italiani: frane e alluvioni
La legge 213/2023 obbliga le imprese ad assicurarsi contro terremoti, alluvioni e frane, e chi prepara preventivi, perizie o analisi del territorio parte dal comune. Per ognuno dei 7.894 comuni trovi gli indicatori di rischio idrogeologico di ISPRA: per ogni classe di pericolosità da frana e per ogni scenario di alluvione, quanta superficie ci ricade e quanti residenti, famiglie, edifici, imprese e beni culturali, in numero e in percentuale. Accanto c'è la zona sismica della Protezione Civile, legata allo stesso codice ISTAT. Inclusi nei piani Pro e Full.
Ultimo aggiornamento:
Struttura dei dati
Alcuni dei dati che trovi sul rischio idrogeologico
Sono le colonne che riguardano questo argomento. Il pacchetto ne contiene molte altre: ogni comune porta con sé 83 campi, distribuiti su 25 tabelle collegate.
frana_p3_popolazione- Residenti in aree a pericolosità da frana elevata (P3); lo stesso per P4, P2, P1 e per le aree di attenzione.
frana_p4_area_perc- Quota del territorio comunale a pericolosità da frana molto elevata, in percentuale.
alluvione_p2_popolazione- Residenti nelle aree allagabili dello scenario di media probabilità (P2); lo stesso per P3 e P1.
alluvione_p2_edifici- Edifici nelle stesse aree, con la quota sul totale del comune.
alluvione_p2_imprese- Unità locali di imprese nelle aree allagabili, con la quota sul totale del comune.
frana_p3_beni_culturali- Beni culturali vincolati in aree a pericolosità da frana elevata.
zona_sismica- Zona sismica da 1 a 4 della Protezione Civile, nella tabella dei dati ambientali.
Da dove arriva
Indicatori di rischio frane (ISPRA 2024) e alluvioni (ISPRA 2020) della piattaforma IdroGEO, e classificazione sismica della Protezione Civile, legati al codice ISTAT del comune.
Come lo teniamo allineato
Ricontrolliamo le pubblicazioni ufficiali a ogni release e incrociamo più registri fra loro: fusioni, soppressioni e cambi di codice entrano nel database senza che tu debba accorgertene.
Cosa non troverai
Valori inventati o segnaposto. Dove la fonte non pubblica un dato la cella resta vuota, così sai sempre distinguere un buco vero da un numero inventato.
Domande frequenti
Da dove arrivano i dati?
Dagli indicatori di rischio che ISPRA pubblica sulla piattaforma IdroGEO: le frane dalla mosaicatura 2024 dei Piani di Assetto Idrogeologico, le alluvioni dagli scenari 2020 della direttiva alluvioni. ISPRA li calcola sui confini comunali del 2024: per i comuni nati da una fusione dopo quella data i valori dei comuni d'origine sono sommati e le quote ricalcolate.
Che differenza c'è fra le classi delle frane e gli scenari delle alluvioni?
Le classi di pericolosità da frana, da P4 (molto elevata) a P1 (moderata) più le aree di attenzione, non si sovrappongono: la pericolosità elevata e molto elevata è la somma di P3 e P4. Gli scenari di alluvione sono invece uno dentro l'altro: l'area allagabile con bassa probabilità (P1) comprende quella con media probabilità (P2), che comprende quella con alta probabilità (P3).
Servono per le polizze catastrofali delle imprese?
Servono a stimare e confrontare: quante imprese di un comune stanno in area allagabile o franosa, dove concentrare una campagna, quali territori pesano di più in un portafoglio. Il premio di una singola polizza si calcola sull'indirizzo, non sul comune: per quello servono la cartografia ufficiale delle Autorità di Bacino e una valutazione puntuale.
Perché alcuni valori sono vuoti?
Perché ISPRA non li ha: dove l'autorità di bacino non ha mappato lo scenario di alluvione ad alta probabilità, il dato resta vuoto invece di diventare zero.
In quali piani è incluso?
Nei piani Pro e Full, in una tabella a sé con una riga per comune. La zona sismica è nella tabella dei dati ambientali, negli stessi piani.
Provalo prima di acquistarlo
La demo gratuita contiene i dati completi di una provincia nei formati Excel, CSV e JSON: verifichi colonne, chiavi e qualità sul tuo caso reale, poi decidi. Dopo l'acquisto ogni rilascio ti aspetta nell'area clienti, con l'elenco di cosa è cambiato.